scritto da robertozardoz il giovedì, 02 luglio 2009,10:32

 FILM FESTIVAL SENZA FRONTIERE – WITHOUT BORDERS

1 – 3 luglio Casa del Cinema, Roma

Dopo il successo dello scorso anno eccovi di nuovo un piccolo festival gratuito per il pubblico, ma molto stimolante. Vi segnaliamo in particolare  Head Wind , la foto in alto è tratta proprio da questo il film iraniano che parla della censura del regista Mohammed Rasoulof, presente al festival. Annunciato in tempi non sospetti, trattando dell'argomento della censura in Iran dove le parabole sono proibite, ma in pratica stanno ovunque nascoste sui tetti, assume particolare rilevanza a causa dei drammatici fatti  attuali. Un piccolo festival con film e documentari, che forse non vedrete mai in tv o in dvd, se siete  a Roma non fatevi sfuggire l'occasione di capire come le immagini possano superare barriere fisiche e mentali e farci comprendere l'altro accanto a noi.

maggiori info su: www.withoutbordersfilm.org

categoria:festival
commenti: commenti (popup) | commenti

scritto da cabal71 il mercoledì, 01 luglio 2009,18:01

giffoni01

39° Giffoni Film Fest: amore, passione, impegno

È stata presentata oggi, nella prestigiosa sede del roof garden del Marriot – Grand Hotel Flora di Via Veneto a Roma, la 39a edizione del Giffoni Film Festival/Giffoni Experience che si terrà dal 12 al 25 luglio.

Alla presenza del Direttore del Festival, Claudio Gubitosi, del Governatore della Regione Campania, Antonio Bassolino, del Presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli e del Sindaco di Giffoni Valle Piana, Paolo Russomando, grande rilievo è stato dato a quello che è da sempre l’aspetto più importante del Festival: il cinema come punto d’incontro e di confronto per i giovani di tutto il mondo. Non mancano certo le anteprime “blockbuster”, come Harry Potter e il Principe Mezzosangue che aprirà il Festival, e L’Era Glaciale 3, ma i film che saranno presentati ai 2800 giovani giurati sembrano puntare tutti su tematiche apparentemente adulte, ma che sono, il più delle volte, comprese meglio proprio dai più piccoli, piuttosto che dai grandi. La necessità di preservare la natura, la ricerca della propria identità, l’amicizia, l’amore, ma anche il dramma dei bambini soldato o di una malattia incurabile sono alcuni dei temi trattati nelle varie sezioni del festival. Altro importante appuntamento sarà la VI edizione del Premio Vittorio Mezzogiorno, per la prima volta ospitato al Giffoni Film Festival.

Con i suoi 145 film in programma da 29 nazioni, mostre, concerti, spettacoli teatrali, otto masterclass dedicate ai segreti del mestiere del cinema tenute da personaggi quali, tra gli altri, Sergio Castellitto, Luigi Lo Cascio, Vincenzo Cerami e Milo Manara, il Giffoni Experience si presenta come il più importante appuntamento culturale per i giovani non solo del Sud ma di tutta Italia. Riconosciuto anche a livello internazionale come un evento ormai imprescindibile nel vasto, a volte troppo, panorama dei festival, il Giffoni Film Festival è una scommessa vinta che va avanti da 39 anni, dimostrando come gli investimenti sulla cultura, se gestiti con amore, passione ed impegno possano dare ottimi risultati e far risplendere una regione spesso bistrattata sia in Italia sia all’estero.

 

Per il programma giornaliero, le news, le foto, la webtv e gli aggiornamenti: www.giffoniff.it

giffoni02

 

categoria:festival, carlo barlesi
commenti: commenti (popup) | commenti

scritto da LadyGladia il domenica, 28 giugno 2009,22:21

Roma, 25 giugno  2009 – La dark lady del cinema europeo Charlotte Rampling sarà ospite della terza edizione del RomaFictionFest, la kermesse internazionale dedicata alla fiction e ai suoi protagonisti che si svolge a Roma dal 6 all’11 luglio 2009 presso l’Auditorium Conciliazione e la Multisala Adriano.

L’indimenticabile interprete de “Il portiere di notte” arriva nella Capitale per presentare in anteprima assoluta per l’Italia, giovedì 9 luglio al Multisala Adriano “L’homme Aux Cercles Blues” (The chalk circle man), il tv movie che partecipa nella sezione “concorso internazionale” RomaFictionFest 2009.

Charlotte Rampling, musa indiscussa del cinema francese, ha lavorato con i maggiori interpreti del cinema mondiale come Luchino Visconti con il quale ha girato La Caduta degli Dei, Liliana Cavani nel già citato capolavoro “Il portiere di notte”, e ancora con Giuseppe Patroni Griffi (Addio, Fratello crudele), Sidney Lumet (Il Verdetto), Woody Allen (Stardust Memories), Alan Parker (Ascensore per l’inferno) e recentemente con Gianni Amelio (Le chiavi di casa), e Laurent Cantet (Verso Sud).

Basato sull’omonimo romanzo della controversa scrittrice francese Fred Vargas, e diretto da Josée Dayan (Il Conte di Monte Cristo, I Miserabili), anch’essa presente a Roma, L’homme Aux Cercles Blues - giallo ambientato in una torbida Parigi invasa da misteriosi cerchi blu – è interpretato da Jean-Hugues Anglade (La Regina Margot, Betty Blue, Nikita) e dalla stessa Rampling.

La presenza di Charlotte Rampling arricchisce il già nutrito carnet di ospiti internazionali che hanno scelto il RomaFictionFest per presentare le produzioni televisive di maggiore successo, tra i quali i già annunciati Matthew Fox (LOST), Kenneth Branagh (Premio alla Carriera RomaFictionFest 2009), Lisa Edelstein, (la dottoressa Cuddy di HOUSE M.D) e i due affascinanti dottori di Grey’s Anatomy, Eric Dane e Justin Chambers.

RomaFictionFest, manifestazione interamente dedicata alla fiction italiana e internazionale diretta da Steve Della Casa, è un evento realizzato da Fondazione Lazio per lo Sviluppo dell'Audiovisivo, promosso da Regione Lazio, Associazione Produttori Televisivi (APT), Camera di Commercio di Roma sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.

scritto da LadyGladia il mercoledì, 24 giugno 2009,14:21

Abrams:

Star Trek II - A volte ritornano

naIl grande successo della sua particolarissima visione degli albori della saga di fanatscienza più longeva della storia sta spingendo Abrams e soci a considerare l'idea di un secondo film e ogni giorno che passa questa ipotesi si avvicina sempre più a diventare realtà.

Da rumors provenienti da amici ben informati pare che vi sia anche una possibile trama già in lavorazione.

Se vi siete infatti chiesti quale sarebbe stato il destino del povero Spock/Nimoy, costretto lontano dalla sua realtà e dai suoi amici, sappiate che sembra sia in preparazione una missione di salvataggio attraverso lo spazio e il tempo e che questa verrà condotta niente di meno che dal Capitano Kirk.

Credevate fosse morto, e invece a volte ritornano.

Shatner in particolare non riesce proprio a separarsi dal suo alter ego spaziale e dalla sua dipartita, avvenuta nel film "Generazioni" ha fatto in modo di tornare in campo attraverso una saga letteraria ispirata alla serie di cui è coautore e che ne riporta in vita le mummifiche spoglie.

Insomma, alti e bassi a parte, il mondo non è ancora pronto per separarsi da Star Trek e idem le sue vecchie glorie.

Vivremo e vedremo.

 

scritto da LadyGladia il martedì, 23 giugno 2009,14:44

Inizia oggi la ventinovesima edizione del FantaFestival che nonostante gli alti e bassi da quasi trent'anni riunisce gli appassionati del genere fantastico organizzano anteprime ed incontri di grande livello.

Ospite d'onore quest'anno sarà l'attore F. Murray Abraham che incontrerà i fan il 25 Giugno alle 20:30 al Palazzo delle Esposizioni, sede principale della manifestazione. Le proiezioni si svolgereanno inoltre nei cinema Embassy e Trevi, il quale ospiterà anche una serata speciale in compagnia del grande creatore di effetti speciali di fama internazionale Carlo Rambaldi.

Le anteprime di maggiore interesse previste durante la manifestazione saranno quelle di "Outlander" (scorrete in basso per leggere la nostra recensione del film) con protagonista Jim Caviezel nei panni di un astronauta che caduto sulla Terra nel peridodo dei Vichinghi porta con se un mostro alieno che dovrà poi sconfiggere anche con l'aiuto degli abitanti del posto, e "12 Rounds" di Renny Harlin.

Per maggiori dettagli sul festival visitate il sito ufficiale www.fanta-festival.it

Noi ci saremo, e voi? 

scritto da cabal71 il martedì, 23 giugno 2009,11:21
FANTAFESTIVAL 2009
FantafestivalTorna nella capitale, nella prestigiosa sede del Palazzo delle Esposizioni, il FantaFestival con la sua XXIX edizione, sempre diretto a Adriano Pintaldi e Alberto Ravaioli. Festival “uno e trino” quello che si terrà dal 23 al 28 giugno, andando infatti ad occupare anche gli spazi del  cinema Embassy e la Sala Trevi.

Come sempre ricco il programma, soprattutto delle retrospettive, quest’anno dedicate a Carlo Rambaldi, Boris Karlof e F. Murray Abraham. Spicca inoltre la proiezione della copia restaurata del Ladro di Bagdad, primo “kolossal” fantastico hollywoodiano diretto da Raoul Walsh nel 1924 con l’indimenticabile interpretazione di Douglas Fairbanks. Sicuramente gustose anche alcune delle anteprime, tra cui spiccano Outlander di Howard McCain (che trovate recensito qui sotto da LadyGladia),  Sinner, di Alessandro Perrella con protagonista Robert Englund (attore cult in tutto il mondo per la sua interpretazione di Pinhead nella fortunata serie Nightmare… leggetevi la presentazione sul sito del FantaFestival e capirete) e 12 Rounds di Renny Harlin. Insomma, seppure breve e ormai da troppo tempo lontano dai fasti degli anni ’80, il FantaFestival rimane un appuntamento imprescindibile per ogni amante del fantastico.

scritto da LadyGladia il lunedì, 22 giugno 2009,21:24

OutlanderRegista: Howard McCain
Interpreti: Jim Cavizel, John Hurt, Ron Perlman, Sophia Myles
Durata: 115'
Trama: Un'astronave cade sulla Terra al tempo in cui i Vichinghi popolano le terre del noreuropa. All'incidente sopravvive solo uno degli astronauti, che però capirà ben presto che vi è stato un altro superstite al disastro. E non è un essere umano.

Prendete Alien, Predator, Pathfinder e Beowulf, shakerateli tutti insieme e avrete un'idea del film in questione. Sembra una follia eppure funziona, ed anche molto bene.
Ispirato ad un videogioco Outlander è una storia di pura fantascienza ambientata nel periodo  Vichingo, con un gigantesco e cattivissimo mostro alieno a dare del filo da torcere alla popolazione di un piccolo villaggio norvegese. Gli inconsapevoli e presto spaesati celtici possono però contare sull'astronauta che il mostro lo ha scaricato per sbaglio sul pianeta, per dare loro una mano a salvarsi la pellaccia. Anche se l'alieno in questione si prenderà ben più che una mano o una pellaccia.
Lo spietato predatore fa subito strage di villaggi limitrofi, scatenando per altro le ostilità di un capo villaggio decisamente poco raccomandabile interpretato dal sempre ruvido Ron Perlman. A capo dei “barbari” che invece accolgono dopo qualche tentennamento l'uomo spaziale alias Jim Caviezel troviamo l'inossidabile John Hurt con tanto di treccioline.
La battaglia sarà cruenta e non priva di colpi di scena.
Pellicola che si è rivelata decisamente una piacevole sorpresa, non certo un capolavoro assoluto, ma un film che ben gestisce i discordanti attributi di cui è composito e che non si lascia andare ad ovvietà e incongruenze. Gli ambienti, limitati allo stretto indispensabile, sono più che funzionali a trasmettere il senso di assedio che permane sul villaggio nel corso degli avvenimenti, così come è ben sfruttata la morfologia norvegese nel corso della caccia nella fitta rete di caverne nel quale il gigantesco alieno trova rifugio.
Una sorta di caccia al topo in grande stile, con un notevole e ben calibrato dispiegamento di effetti speciali che dovendosi focalizzare principalmente sulla creatura aliena producono un risultato decisamente ottimo, credibile e ben armonizzato con l'ambiente.
Si intravede per altro una velata critica proto-ambientalista sull'abitudine tutta umana alla distruzione dell'habitat e della fauna autoctona in funzione della propria colonizzazione e sul rischio che prima o poi la natura si vendichi del nostro sconsiderato e irrispettoso comportamento nei sui confronti.
Se quindi si riesce a far trasmettere un bel messaggio da un film tratto da un videogioco che prevede di combattere mostri alieni a suon di spadate e mazzefionde, non si può non assegnargli automaticamente un punteggio maggiorato. 
Da segnalare la sardonica ironia dello stesso mostro, che benchè non sia un essere “pensante” si esibisce in meravigliosi ghigni sadici ogni volta che qualcuno gli si rivolge. E in questo genere di film quando c'è l'ironia c'è veramente tutto.

scritto da LadyGladia il lunedì, 22 giugno 2009,21:22

Transformers revenge of the fallesRegista: Michael Bay
Interpreti: Shia LeBeouf, Megan Fox, John Turturro, Ramon Rodriguez
Durata: 150'
Trama: La vittoria degli Autobot sui Decepticon è stata temporanea e il loro impegno a proteggere la Terra non è ancora terminato. I nemici si stanno riorganizzando e presto un antico nemico tornerà per avere la sua rivincita.

E' tempo di nuove esperienze per Sam Witwicky che, terminata l'epica battaglia contro i Decepticon, è convinto di potersi rilassare e tornare alla sua vita di ragazzo normale nelle vesti di studente del college, figlio di genitori sui generis e fidanzato di bellona languida.
La battaglia però non è mai finita e i nostri robottoni preferiti nel frattempo hanno proseguito a collaborare costantemente con l'esercito americano alla perenne caccia dei cattivoni, che continuano a generarsi un po' ovunque per intercessione delle sopravvissute schegge dell'Allspark, un congegno  dotato del potere di dare vita alla tecnologia andato distrutto nel precedente capitolo.
Quello di cui però nessuno dei nostri cari è al corrente è l'oscura presenza di nemici che li osservano dallo spazio, pronti a dare il via a nuove e ben più catastrofiche ostilità, non appena saranno riusciti a recuperare un nuovo mistico oggetto, andato perduto nel passato e fonte di nuova inesauribile energia.
Il povero Sam finisce in tutto ciò, nuovamente, quasi per caso, contenitore involontario delle informazioni necessarie al ritrovamento dell'arma e per questo soggetto a deliranti stati di alterazione psichica. Tutto insomma ricomincia ad andare storto fin da subito e benchè tenti di tirarsene fuori, gli avvenimenti lo costringeranno a diventare nuovamente l'eroe della situazione. Con più di qualche aiuto da parte di amici umani e meccanici s'intende.
Michael Bay non delude con questo seguito, confermandosi come una delle punte di diamante dei blockbuster di inizio estate, e regalando al pubblico due ore piene di azione, ironia e sentimenti, senza dimenticare un pizzico di nostalgia per i fan delle serie. Percentualmente meno combattuto del primo, tende a focalizzarsi maggiormente sulla storia – uccidendo un po' l'azione nel finale per la verità – e soprattutto sulla nascita e l'evoluzione del contrasto tra Autobot e Decepticon. Scopriamo quando essi sono atterrati per la prima volta sul nostro pianeta e per quale motivo hanno così interesse a rimanervici, ma anche che non tutti i Decepticon sono cattivi e che ce ne sono alcuni che potresti, per così dire, guidare senza mani.
Non mancano comunque dettagli inutili, come la presenza di Megan Fox che riduce la propria partecipazione a puro arredamento in pose da calendario, e se non fosse per un paio di momenti di intenso sentimentalismo che aggiungono o tolgono poco all'economia generale della pellicola potrebbe anche essere sostituita con una foto, anche perchè se l'occhio vuole la sua parte, questo è il genere di film in cui anche gli uomini preferiscono vedere i robot piuttosto che le pupe.
 

 

categoria:recensioni, sabrina lugetti
commenti: commenti (popup) | commenti

scritto da LadyGladia il lunedì, 22 giugno 2009,21:20

coralineRegista: Henry Selick
Interpreti: Dakota Fanning, Teri Hatcher, Jennifer Saunders
Durata: 115'
Trama: La piccola Coraline si è appena trasferita in una nuova casa. I suoi genitori sono troppo occupati per preoccuparsi delle sue esigenze. Troverà dove soddisfarle al di là di una misteriosa porticina nascosta dietro la tappezzeria.

Tutti i bambini una volta hanno sognato di poter trovare un passaggio segreto che li trasportasse in un mondo dove tutto era come lo avevano sempre desiderato. Crescere però ci insegna che il mondo perfetto non esiste, e soprattutto che per averlo bisogna dare qualcosa in cambio.
Lo scoprirà senza troppi complimenti Coraline, una bambina dai capelli blu figlia di due biologi poco avvezzi alle smancerie e perennemente impegnati nella compilazione di un catalogo sulle piante. La famiglia al completo si è appena trasferita alla Casa Rosa, un villetta pluri-familiare abitata da ben strani personaggi, su tutti un curioso gatto nero.
Al piano di sotto risiedono Miss Spink e Miss Forcible, due anziane ed eccentriche signore un tempo divine attrici e ballerine teatrali, che portano appese al muro le prove del proprio antico successo; al piano di sopra invece sta Mr Bobinsky, B per gli amici, un russo da circo perennemente impegnato in esercizi acrobatici di grande equilibrismo, che si da molto da fare per allestire un numero musicale di topi salterini.
Completa il quadro di strane personalità il nipote della proprietaria della casa, Wybie, un bambino timido e timoroso che è molto incuriosito dalla nuova ragazzina, ma alla quale riserva un approccio che lascia un po' a desiderare. La magica storia di sogno ed orrore avrà inizio proprio quando lui le porterà in dono una bambola che le rassomiglia in modo incredibile e stranamente proprio quella sera, la porticina murata nascosta dietro la tappezzeria scoperta nel pomeriggio prenderà magicamente vita, trasportando la protagonista in un mondo colorato dove la mamma si occupa solo di lei, cucinando ogni giorno pietanze squisite e riempiendola di attenzioni.
Ma come dicevo, ogni cosa ha un prezzo e quello richiesto per questa vita di agi è molto alto.
Realizzato con l'ausilio della nuova tecnologia in 3D, indubbiamente affascinante, ma poco sfruttato a livello spettacolare e questo un po' dispiace, questo film è la prova che le nuove tecnologie sono in grado di intrecciare stretti rapporti con l'animazione vecchio stile riservando risultati più che eccelsi.
Selick ripropone un tema classico molto caro alla letteratura infantile, una di quelle storie che ti fanno sognare per insegnarti però a rimanere con i piedi per terra, per imparare ad accettare quello che si ha, o almeno che le cose belle vanno conquistate con fatica.
Le apparenze ingannano, anche se l'apparenza di questo film è tutt'altro che ingannevole e talmente realistica, soprattutto nella versione tridimensionale, da permettere allo spettatore di entrare completamente nella storia, quasi come parte di essa, con la voglia sempre crescente di poter andare in aiuto della piccola Coraline. Essa però si dimostrerà all'altezza del suo compito e sarà ben più scaltra di quanto la sua “altra” mamma avesse creduto. Come da molto tempo a questa parte un film d'animazione rivolto a tutti che affascinerà i più piccoli e farà tornare i grandi a sognare le fiabe di una volta.
 

categoria:recensioni, sabrina lugetti
commenti: commenti (popup) | commenti

scritto da LadyGladia il lunedì, 22 giugno 2009,17:28

DOPO AVER VISTO QUESTO TRAILER

HO PERDONATO AD EMMERICH 10.000 A.C.

 

scritto da cabal71 il martedì, 16 giugno 2009,08:22

coralineRegia: Henry Selick

Interpreti (voci originali): Dakota Fanning, Teri Hatcher, Keith David, Robert Bailey, jr., John Hodgman

Durata: 100’

Trama: Coraline ha 11 anni ed ha appena traslocato con la famiglia in una nuova casa, dove scopre una porta segreta che conduce in un altro mondo, apparentemente migliore.

 

Henry Selick, l’acclamato regista di “Nightmare before Christmas” torna a dedicarsi al gotico con “Coraline e la Porta Magica”, basato sul romanzo di Neil Gaiman, il pluripremiato autore di Sandman. È una storia di magia, amicizia, amore quella che Gaiman ha sviluppato ispirato dai racconti che sua figlia Holly gli dettava quando, tornata da scuola, lo trovava seduto a lavorare. Gaiman ammette di aver iniziato a scrivere Coraline proprio perché nessun altro libro ricreava le atmosfere delle storie della piccola Holly.

 

Il racconto ha un impianto semplice, basato su un archetipo molto comune nelle fiabe, quello della porta proibita e del mondo che si nasconde di là di essa. In questo caso un Altro Mondo in cui, apparentemente, la piccola protagonista trova tutto ciò che le manca nel Mondo Reale, a partire dall’affetto e dall’attenzione dei genitori, grazie alla presenza di un’Altra Madre e un Altro Padre ben diversi dai suoi. Mentre i Veri Genitori sono oberati di lavoro e come spazientiti dalla presenza di Coraline, gli Altri sono gentili, disponibili, prodighi di manicaretti, e se anche hanno per occhi dei bottoni, in fondo cosa importa?  Ma come sempre accade nelle fiabe, non tutto è come sembra. Appena ne facciamo la conoscenza, Coraline può apparirci un po’ antipatica, con l’aria da “so tutto io” tipica dei pre-adolescenti e l’istinto di ribellione che sta per scatenarsi. Man mano che la storia prosegue e scopriamo di più su quella strana Altra Madre che vive oltre la soglia, con quei bizzarri bottoni al posto degli occhi, non possiamo però che tifare per questa ragazzina dai capelli corvini e l’impermeabile giallo.

Il lavoro artistico di Selick e di tutto il suo staff è ancora più incredibile di quanto fatto per Nightmare before Christmas, grazie all’utilizzo delle cineprese digitali, delle stampanti tridimensionali che hanno consentito di produrre i vari particolari delle espressioni facciali usati nel processo di replacement e tutto ciò che avesse necessità di essere riprodotto in molte copie, senza alcuna duplicazione digitale sul fotogramma. Come i 248 Terrier Scozzesi presenti contemporaneamente in un’unica scena, tutti animati a mano. A questo va aggiunto il bellissimo risultato del 3D stereoscopico che rende ancora più vivi e reali personaggi, ambienti e sfondi.

Come spesso accade nelle fiabe gotiche, tutto ha un doppio livello di lettura, adatto ai bambini come agli adulti; quando scopriamo la verità sulla natura e gli scopi dell’Altra Madre e la storia raggiunge il suo culmine allora ecco tornare alla mente – ad esempio - la casetta di marzapane e la strega cattiva noti a tutti noi, sebbene reinventati dalla fantasia di Gaiman e Selick. Se c’è un piccolo difetto da imputare al film è nella colonna sonora di Bruno Coulais che in troppi punti riecheggia i temi tipici di Danny Elfman, dando allo spettatore quell’idea di “già sentito” che sminuisce un po’ il valore complessivo dell’opera.

Coraline e la porta magica è comunque un piacere per gli occhi e per il cuore, che regala personaggi memorabili come Bobinski e il suo circo di topi salterini, le signorine Spink e Forcible, il Gatto e citazioni più o meno evidenti che sarà divertente scoprire. Ancora una volta la grazia e la poesia dell’animazione stop-motion dimostrano che, anche se con il contributo delle nuove tecnologie, si tratta di arte allo stato puro capace di far credere allo spettatore che i personaggi siano vivi come gli animatori che li muovono e che, in fondo c’è ancora posto nell’animo di tutti noi per un po’ di magia.
categoria:recensioni, animazione, carlo barlesi
commenti: commenti (popup) | commenti

scritto da LadyGladia il venerdì, 12 giugno 2009,15:46

La prima parte dela conferenza stampa di

Transformers - La Vendetta del Caduto

per vedere gli altri video andate su www.youtube.com/proiezionimentali

categoria:conferenze stampa, videopost
commenti: commenti (popup) | commenti

scritto da LadyGladia il venerdì, 12 giugno 2009,15:39

FOTO ESCLUSIVE DALLA CONFERENZA STAMPA DI

TRANSFORMERS - LA VENDETTA DEL CADUTO

con a partire da sinistra il produttore Lorenzo di Bonaventura e gli interpreti

Tyrese Gibson, Josh Duhamel e Ramon Rodriguez

scritto da LadyGladia il giovedì, 11 giugno 2009,14:46

World Premiere in Tokio

TRANSFORMERS

LA VENDETTA DEL CADUTO

 

Per il mancato audio ringraziate gli autori del brano che hanno messo il veto alla riproduzione su youtube.

categoria:premiere, videopost, sabrina lugetti
commenti: commenti (popup) | commenti

scritto da robertozardoz il giovedì, 11 giugno 2009,09:59

JOSH DUHAMEL, TYRESE GIBSON,  RAMON RODRIGUEZ  

e il produttore LORENZO DIBONAVENTURA 

 

saranno a Roma 

per la presentazione del film

 

TRANSFORMERS

 LA VENDETTA DEL CADUTO

Tra pochi minuti la conferenza stampa vi aggiorneremo in diretta

categoria:annunci
commenti: commenti (popup) | commenti